Gesù dice in Giovanni:
“Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi...Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. “ (Giovanni 15:12, 14)
Amare Gesù è: certamente accettarlo come personale salvatore, certamente pregare e rivolgersi solo a lui, certamente leggere la sua Parola, certamente venire la domenica in chiesa... ma, soprattutto, fare le cose che lui ci comanda.
L'amore è un comandamento, è un limite entro cui devi vivere. Gesù sta dicendo: “Per essere mio amico, per essere mia amica tu devi stare all'interno del limite che ti da l'amore. Il mio amore per te è enorme, per cui anche il tuo limite è enorme. Ma tu, oltre quello, non devi andare, perché se vai fuori dall'amore ci sarà l'odio, ci sarà la persecuzione, ci sarà la voglia di vendetta...”
Gesù dice che mettere l'altro per primo non basta; ci sono altri nel mondo che mettono l'altro per primo e fanno cose straordinarie per il prossimo senza credere in nulla. Il vero amore è servire l'altro. Non soltanto metterlo per primo, ma è seguirlo, dargli ciò che gli serve, dargli il meglio, dargli non solo il posto prima di te, ma è anche dargli le cose buone che anche tu vorresti per te.
Essere amici di Gesù non è stare in un luogo, la chiesa, o fare dei riti a casa ma obbedire quando lui comanda. Siamo amici di Gesù? Facciamo le cose che ci “comanda”?
“Mettere l'altro per primo - dice Gesù - è buono... ma non basta: dovrai anche servirlo, se tu vuoi essere mio amico.”
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