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lunedì 8 giugno 2020

Avere fede per essere usati da Dio




Uno dei segreti per guardare la vita con gli occhi della fede, è  fare tutto quello che Dio mi dice di fare.

Quando gli esploratori mandati da Mosè nella terra di Canaan tornarono, solo due decisero di fare ciò che aveva detto Dio di fare; entrare in quella terra e prenderne possesso.

“Giosuè ... e Caleb.... dissero al popolo: "Il territorio percorso in lungo e in largo durante la nostra esplorazione è davvero una bella terra. È una terra dove scorre latte e miele. Basta che il Signore sia a noi favorevole: ci condurrà in essa e ce la darà in possesso. Non ribellatevi al Signore! Non dovete aver paura degli abitanti di quel territorio: li mangeremo vivi! Gli dèi che li proteggono, li hanno abbandonati; invece il Signore è con noi. Non devono farvi paura!". (Numeri 14:6-9 TILC)

Con quali occhi vuoi guardare gli anni e i decenni che hai davanti?  Con quelli della paura, o con quelli della fede?

Neemia, Caleb, Giosuè non solo ricordavano le promesse di Dio, ma AGIVANO perché sapevano che Dio è un dio che non cambia per coloro che lo cercano, un dio che avrebbe mantenuto quelle promesse.

La fede è movimento;  farai quei  passi? Inviterai Gesù in OGNI stanza,  farai tutto quello che Dio ti dice di fare?

Neemia chiude il suo libro così:

“Ricòrdati di me, mio Dio, per farmi del bene!” (Neemia 13:31b)

Cosa vuoi che ricordi di te Gesù? Il tuo sguardo di paura, oppure gli occhi della tua fede in lui?

Paolo afferma:

“... io posso ogni cosa in colui che mi fortifica” (Filippesi 4:13)

Dio non dimentica le promesse. Dio non cambia. Dio  usa e userà te per il suo regno... se hai fede in quelle promesse.

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)







Uno dei segreti per guardare la vita con gli occhi della fede, è fare tutto quello che Dio mi dice di fare. Quando gli esploratori mandati da Mosè nella terra di Canaan tornarono, solo bue decisero di afre ciò che aveva detto Dio di fare; entrare in quella terra e prenderne possesso. “Giosuè ... e Caleb.... dissero al popolo: "Il territorio percorso in lungo e in largo durante la nostra esplorazione è davvero una bella terra. È una terra dove scorre latte e miele. Basta che il Signore sia a noi favorevole: ci condurrà in essa e ce la darà in possesso. Non ribellatevi al Signore! Non dovete aver paura degli abitanti di quel territorio: li mangeremo vivi! Gli dèi che li proteggono, li hanno abbandonati; invece il Signore è con noi. Non devono farvi paura!". (Numeri 14:6-9 TILC) Con quali occhi vuoi guardare gli anni e i decenni che hai davanti? Con quelli della paura, o con quelli della fede? Neemia, Caleb, Giosuè non solo ricordavano le promesse di Dio ma AGIVANO perché sapevano che Dio è un dio che non cambia per coloro che lo cercano, un dio che avrebbe mantenuto quelle promesse. La fede è movimento; farai quei passi? Inviterai Gesù in OGNI stanza, farai tutto quello che Dio ti dice di fare? Neemia chiude il suo libro così: “Ricòrdati di me, mio Dio, per farmi del bene!” (Neemia 13:31b) Cosa vuoi che ricordi di te Gesù? Il tuo sguardo di paura, oppure gli occhi della tua fede in lui. Paolo afferma: “io posso ogni cosa in colui che mi fortifica” (Filippesi 4:13) Dio non dimentica le promesse. Dio non cambia. Dio usa e userà te per il suo regno...se hai fede in quelle promesse.
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mercoledì 3 giugno 2020

Fidati delle promesse di Dio e di Cristo



Quando guardo il mondo e gli eventi che mi accadono con gli occhi della paura, dimentico le promesse di Dio.

E' per questo che quando Neemia era ritornato a Gerusalemme per ricostruirla,  aveva detto a Dio, (ma piuttosto a se stesso) “Ricordati che hai promesso di raccoglierci e di darci una nazione dove vivere in pace” (vedi Neemia 1:8-9).

L''effetto del mio dimenticare le promesse di Dio è che comincio a fare piani da solo, per cercare di cavarmela senza di Lui.

Nell'Esodo, dopo essere arrivati ai bordi della terra promessa, ed essere stati spaventati dalle popolazioni che vivevano là, il popolo di Dio aveva detto:

“Perché il Signore ci conduce in quel paese dove cadremo per la spada? Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?»  E si dissero l’un l’altro: «Nominiamoci un capo, torniamo in Egitto!” (Numeri 14:3-4)

Siamo arrivati al capolinea della fede:
  • c'è il terrore - Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico.  (v.3)
  • la disobbedienza - E si dissero l'un l'altro: "Nominiamoci un capo" (v.4a)
  • che ci fa prendere cattive decisioni - Torniamo in Egitto!" (v.4b)
Dio non cambia idea, mantiene le promesse, se...

Cosa c'è dopo quel se? “Se ti fidi di me, se mi obbedisci, se segui le mie regole, se cerchi il mio volto ogni giorno.”

Ma se tu non ti fidi, non obbedisci, non lo segui non lo cerchi,  le conseguenze sono inevitabili:

“Tutti gli uomini che hanno visto la mia gloria e i miracoli che ho fatto in Egitto e nel deserto, quelli che mi hanno tentato già dieci volte e non hanno ubbidito alla mia voce, certo non vedranno il paese che promisi con giuramento ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedrà; (Numeri 14:22-23)

Quale è l'antidoto  che mi impedisce di guardare la realtà con gli occhi della paura? Impara a guardare con fede!

“Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: "Saliamo subito e conquistiamo il paese, perché possiamo certamente farlo".  (Numeri 13:30 ND)

Non si sconfiggono le paure rintanandosi in un buco. Non riprenderai sonno se prima non sarai sceso a vedere cosa ha causato quel gran rumore in cucina.

Devo affrontare le mie paure e sconfiggerle muovendomi versi di loro, non lontano da loro.

Muoviti contro le tue paure. Credi di poter avere ciò che Dio ti ha promesso; Gesù stesso ha detto in Giovanni 11:40:  «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?»

Smettila di nutrire le tue paure! Abbi fede nelle promesse di Dio e di Cristo.

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)




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Quando guardo il mondo e gli eventi che mi accadono con gli occhi della paura, dimentico le promesse di Dio Quando Neemiaera ritornato a Gerusalemme per ricostruirla, aveva detto a Dio, (ma piuttosto a se stesso) “Ricordati che hai promesso di raccoglierci e di darci una nazione dove vivere in pace” (vedi Neemia 1:8-9) E l'effetto del mio dimenticare le promesse è che comincio a fare piani da solo, per cercare di cavarmela senza Dio. Dopo essere arrivati ai bordi della terra promessa, e essere stati spaventati dalle popolazioni che vivevano là, il popolo di Dio aveva detto: “Perché il Signore ci conduce in quel paese dove cadremo per la spada? Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?» E si dissero l’un l’altro: «Nominiamoci un capo, torniamo in Egitto!” (Numeri 14:3-4) Siamo arrivati al capolinea della nostra fede: c'è il terrore - Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico. (v.3) la disobbedienza - E si dissero l'un l'altro: "Nominiamoci un capo" (v.4a) che ci fa prendere cattive decisioni - Torniamo in Egitto!" (v.4b) All'inizio della predicazione avevamo detto che Dio non cambia idea, mantiene le promesse, se... Sapete,vero, cosa c'è dopo quel se? “Se ti fidi di me, se mi obbedisci, se segui le mie regole, se cerchi il mio volto ogni giorno.” Quale è l'antidoto che mi impedisce di guardare la realtà con gli occhi della paura? Impara a guardare con fede! “Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: "Saliamo subito e conquistiamo il paese, perché possiamo certamente farlo". (Numeri 13:30 ND) Non si sconfiggono le paure rintanandosi in un buco. Non riprenderai sonno se prima non sarai sceso a vedere cosa ha causato quel gran rumore in cucina. Devo affrontare le mie paure e sconfiggerle muovendomi versi di loro, non lontano da loro. Muoviti contro le tue paure. Credi di poter avere ciò che Dio ti ha promesso; Gesù stesso ha detto in Giovanni 11:40: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?» Smettila di nutrire le tue paure! Abbi fede nelle promesse di Dio e di Cristo.
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sabato 18 aprile 2020

Non attendere la tempesta per costruire sulla Parola di Gesù


Quale è la differenza tra un uomo avveduto ed uno stolto, secondo Gesù?

"Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia.  E chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande. (Matteo 7: 24-27)

L'uomo avveduto crede nelle tempeste. Lo stolto no.

Ecco perché l'uomo saggio  costruisce con attenzione  e il pazzo costruisce con noncuranza. E la sua casa cade quando è più necessaria; durante la tempesta,  quando ha più bisogno di un rifugio, quando è più vulnerabile,

La casa che non crolla,  costruita sulla roccia, da riparo quando è più necessaria,  durante la tempesta.

Non aspettare che la tempesta inizi per costruire sulla base giusta.  Inizia adesso,  prima che la tempesta arrivi. Non cercare di costruire quando sei già nel mezzo della tempesta. Inizia a costruire mentre la giornata è radiosa di sole e tutto è calmo.

Sono sposato con mia moglie da molto tempo, e siamo innamorati l'uno dell'altra da più tempo di quello che non lo siamo stati;  se dico di amarla non posso costruire la mia vita senza prima pensare a quello che le fa più piacere, a quello che la fa sorridere, a quello che mi dice di fare o di non fare, a quello che rende il nostro rapporto speciale, a quello che la fa sentire amata.

E tutto questo  è il sentimento che nutro  per un essere che è imperfetto come me... magari meno imperfetto di me...  ma anni luce dalla perfezione di Dio.

Se dico di amare Dio, devo vivere come Dio vuole io viva, guardando il mondo con i suoi occhi, parlandogli in preghiera, accogliendolo ogni giorno attraverso lo Spirito Santo, e lasciando che la Parola lavori su di me.

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)



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Quale è la differenza tra un uomo avveduto ed uno stolto, secondo Gesù? "Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia. E chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande. (Matteo 7: 24-27) L'uomo avveduto crede nelle tempeste. Lo stolto no. Ecco perché l'uomo saggio costruisce con attenzione e il pazzo costruisce con noncuranza. E la sua casa cade quando è più necessaria; durante la tempesta, quando ha più bisogno di un rifugio, quando è più vulnerabile, La casa che non crolla, costruita sulla roccia, da riparo quando è più necessaria, durante la tempesta. Non aspettare che la tempesta inizi per costruire sulla base giusta. Inizia adesso, prima la tempesta arrivi. Non cercare di costruire quando sei già nel mezzo della tempesta. Inizia a costruire mentre la giornata è radiosa di sole e tutto è calmo. Sono sposato con mia moglie da molto tempo, e siamo innamorati l'uno dell'altra da più tempo di quello che non lo siamo stati; se dico di amarla non posso costruire la mia vita senza prima pensare a quello che le fa più piacere, a quello che la fa sorridere, a quello che mi dice di fare o di non fare, a quello che rende il nostro rapporto speciale, a quello che la fa sentire amata. E tutto questo è il sentimento che nutro per un essere imperfetto come me... magari meno imperfetto di me... ma anni luce dalla perfezione di Dio. Se dico di amare Dio, devo vivere come Dio vuole io viva, guardando il mondo con i suoi occhi, parlandogli in preghiera, accogliendolo ogni giorno attraverso lo Spirito Santo, e lasciando che la Parola lavori su di me.
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venerdì 17 aprile 2020

Costruire sulla Parola è una scelta


Ognuno di noi sta costruendo una vita. Sia gli avveduti che gli stolti.  Siamo tutti costruttori. Costruire è inevitabile. La domanda è:  su cosa stai costruendo la tua vita? Sulla sabbia del mondo, o sulla roccia della Parola di Dio? Perché prima o poi arriverà una tempesta.

Gesù ha detto:

"Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia.  E chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande. (Matteo 7: 24-27)

Anche la tempesta è inevitabile,  non importa che sia avveduto o stolto: la tempesta arriva prima o poi.

Come capisci la differenza  tra la casa di un uomo  avveduto  e quella di uno stolto?

Non dal fatto che stanno vivendo una tempesta: non è colpa loro la tempesta. Gesù dice che entrambi attraversano le stesse tempeste,  entrambi provano le stesse inondazioni, entrambi sono colpiti dagli stessi venti.

Non è nemmeno dal fatto  che vadano in chiesa o meno, perché entrambi sentono la stessa Parola... Ma una casa sta in piedi  mentre l'altra cade....

Qual' è il differenza? La differenza è nelle fondamenta.

 La casa dell'avveduto è costruita su roccia,  la casa dello stolto è costruita sulla sabbia.

L'uomo avveduto   ha ascoltato la Parola di Dio  e l'ha messa in pratica. lo stolto ha ascoltato la Parola di Dio, ma non ha fatto nulla al riguardo .  La differenza non sta nell'udire.  La differenza sta nel fare. Costruire sulla Parola di Dio è una scelta.

Quante volte abbiamo detto “amare non è un sentimento, ma un'azione”? Questo vale anche per la fede in Dio.

Se amo Dio solo con il sentimento, non ne traggo nessun vantaggio e non brillerò come una luce per Cristo.

Ma se amo Dio col sentimento, ma poi agisco sulla base  di quello che mi chiede la Parola allora ne trarrò vantaggio, e brillerò della luce di Cristo.

La differenza sta non solo  nel rallentare, non solo nel vedere con gli occhi di Dio, non solo nel pregare, non solo nel ricevere lo Spirito Santo, non solo nel leggere,  non solo nel credere,  non solo nel proclamare ad alta voce,  ma nell'agire sulla base di ciò che ho visto, che ho sentito,  che ho ricevuto,  che ho letto, che ho proclamato.

La differenza sta nel mettere in pratica tutto questo  e costruire la mia vita  sulle fondamenta che poggiano sulla roccia che è Dio, Gesù, Lo Spirito Santo e che mi parla attraverso la Bibbia.

E' qualcosa che scelgo di fare... ma come fare?

Non è semplice,  perché significa modificare la mia vita  dicendo meno “io” ma dicendo più “Dio”.

Significa impegnarsi a dire: “ Gestirò i miei rapporti secondo quello che dice  la Parola di Dio.  Gestirò la mia attività secondo i principi della Parola di Dio.  Gestirò i miei soldi secondo quello che dice la Parola di Dio. Prenderò delle scelte morali attraverso la Parola di Dio.  Vivrò il mio matrimonio secondo la Parola di Dio. Tratterò i miei nemici - e i miei concorrenti - secondo la Parola di Dio.”

Significa credere che sarà il Signore a provvedere per me, se costruisco sulle sue promesse eterne.

Significa scegliere di credere nelle parole di Paolo ai Filippesi:

" Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la sua gloriosa ricchezza, in Cristo Gesù." (Filippesi 4:19)

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)








Ognuno di noi sta costruendo una vita. Sia gli avveduti che gli stolti. Siamo tutti costruttori. Costruire è inevitabile. La domanda è: su cosa stai costruendo la tua vita? Perché prima o poi arriverà una tempesta. Gesù ha detto: "Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia. E chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande. (Matteo 7: 24-27) Anche la tempesta è inevitabile, non importa che sia avveduto o stolto: la tempesta arriva prima o poi. Come capisci la differenza tra la casa di un uomo avveduto e quella di uno stolto? Non dal fatto che stanno vivendo una tempesta: non è colpa loro la tempesta. Gesù dice che entrambi attraversano le stesse tempeste, entrambi provano le stesse inondazioni, entrambi sono colpiti dagli stessi venti. Non è nemmeno dal fatto che vadano in chiesa o meno, perché entrambi sentono la stessa Parola... Ma una casa sta in piedi mentre l'altra cade.... Qual' è il differenza? La differenza è nelle fondamenta. La casa dell'avveduto è costruita su roccia, la casa dello stolto è costruita sulla sabbia. L'uomo avveduto ha ascoltato la Parola di Dio e l'ha messa in pratica. lo stolto ha ascoltato la Parola di Dio, ma non ha fatto nulla al riguardo . La differenza non sta nell'udire. La differenza sta nel fare.
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mercoledì 15 aprile 2020

Proclama la Parola con la tua voce


La fede arriva ascoltando: non a caso Paolo afferma:

“La fede dunque viene dall'udire, e l'udire viene dalla parola di Dio.” (Romani 10:17 ND)

Piuttosto che leggerla dentro di te, leggila A TE! Dichiara la Parola a te stesso, dichiararla a Dio, dichiarala agli altri,  dichiaralo al diavolo!  Dichiaralo a qualunque cosa ti ostacoli.

Gesù  ha detto:

“Se avete fede quanto un granello di senape, potrete dire a questo monte: "Passa da qui a là", e passerà; e niente vi sarà impossibile.” (Matteo 17:20 b)

Devi spostare una montagna? Combina la tua fede con la Parola di Dio,  e proclama la sua Parola ad alta voce  in  quella tua situazione.

Se la leggi, se ci credi,  la dichiari. La Bibbia dice in Ebrei:

"Manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse." (Ebrei 10:23)

E in Proverbi:

“Morte e vita sono in potere della lingua” (Proverbi 18:21 a)

Confessare ad alta voce la Parola è importante: quello che dice la tua lingua è importante. Le tue parole hanno il potere di vita e di morte.  Possono costruire o abbattere ,  guarire o schiacciare ,  dare la vita o distruggerla , portare speranza o  disperazione.

Quali parole vuoi dire nella tua vita di credente? A te è la scelta: parole di paura o speranza? Di dubbio o di fede? Di odio o di amore?

Quando leggi la Bibbia a voce alta non solo le tue parole:  sono le Sue parole: sono le parole di Dio; E' LA SUA Parola!

Cerca nella Bibbia cosa dice Dio della tua situazione. Cosa dice Dio di te.

Ti senti una nullità, ti senti schiacciato, ti senti schiacciata dalle situazioni? La Bibbia dice che

“Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.” (Filippesi 4:13)

Ma non limitarti a leggere: DILLA ALLE TUE  PREOCCUPAZIONI!

Sei in una crisi finanziaria da te non provocata e hai timore di come potrai vivere? La Bibbia dice che

“Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la sua gloriosa ricchezza, in Cristo Gesù.” (Filippesi 4:19)

Ma non limitarti a sottolinearla sulla tua Bibbia: URLALA ALLE TUE PAURE!

Ti senti circondato, ti senti circondata da persone che vogliono il tuo male e senti di essere solo o sola? La Bibbia dice che

“(Dio) solo è la mia rocca e la mia salvezza, il mio alto rifugio; io non potrò vacillare.” (Salmo 62:2)

Ma non scriverlo solo in un post-it  da mettere sul frigo:  PROCLAMALO A VOCE ALTA così che tu lo senta e gli spiriti lo sentano anche loro.

Quando il maligno cerca di spaventarti e dirti che fine farai tu, tu ricordagli la fine che ha già fatto lui.

Tutto ciò che è scritto nella Bibbia, tutto ciò che dio Dice di me e del mondo MODIFICA la realtà per chi crede (lo abbiamo visto la volta scorsa, la Parola è all'opera in chi crede).

Di' ciò che Dio dice: dillo ad alta voce, questo cambierà il modo in cui vedi le cose e ti fornirà una nuova prospettiva di fede.

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)




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La fede arriva ascoltando: non a caso Paolo afferma: “La fede dunque viene dall'udire, e l'udire viene dalla parola di Dio.” (Romani 10:17 ND) Piuttosto che leggerla dentro di te, leggila A TE! Dichiara la Parola a te stesso, dichiararla a Dio, dichiarala agli altri. Dichiaralo a qualunque cosa ti ostacoli. Gesù ha detto: “Se avete fede quanto un granello di senape, potrete dire a questo monte: "Passa da qui a là", e passerà; e niente vi sarà impossibile.” (Matteo 17:20b) Devi spostare una montagna? Combina la tua fede con la Parola di Dio, e proclama la sua Parola ad alta voce in quella tua situazione. Se la leggi, se ci credi, la dichiari. La Bibbia dice in Ebrei: "Manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse." (Ebrei 10:23) E in Proverbi: “Morte e vita sono in potere della lingua” (Proverbi 18:21a) Le tue parole hanno il potere di vita e di morte. Possono costruire o abbattere , guarire o schiacciare , dare la vita o distruggerla , portare speranza o disperazione. Quali parole vuoi dire nella tua vita di credente? A te è la scelta: parole di paura o speranza? Di dubbio o di fede? Di odio o di amore? Ti senti una nullità, ti senti schiacciato/a? Dalle situazioni? La Bibbia dice che “Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.” (Filippesi 4:13) Ma non limitarti a leggere: DILLA ALLE TUE PREOCCUPAZIONI! Sei in una crisi finanziaria da te non provocata e hai timore di come potrai vivere? La Bibbia dice che “Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la sua gloriosa ricchezza, in Cristo Gesù.” (Filippesi 4:19) Ma non limitarti a sottolinearla sulla tua Bibbia: URLALA ALLE TUE PAURE! Ti senti circondato/a da persone che vogliono il tuo male e senti di essere solo/a? La Bibbia dice che “(Dio) solo è la mia rocca e la mia salvezza, il mio alto rifugio; io non potrò vacillare.” (Salmo 62:2) Ma non scriverlo solo in un post da mettere sul frigo PROCLAMALO A VOCE ALTA così che tu lo senta e gli spiriti lo sentano anche loro.Di' ciò che Dio dice: dillo ad alta voce, questo cambierà il modo in cui vedi le cose e ti fornirà una nuova prospettiva di fede.
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martedì 14 aprile 2020

Credere in chi è venuto a pagare per me


La fede è credere che Dio dice la verità. Soprattutto quando tutto intorno a te sta dicendo:  "Mi stai prendendo in giro.  Credi davvero a quella roba là? "

Tu potresti pensare:  "Beato te! Vorrei avere la tua fede!  Una di quelle che non ha mai dubbi! Io invece ho tanti dubbi!”

Non pensare mai di essere l'unica persona  che si gratta la testa e dice:  "Dio, non capisco! Dio, io proprio non  capisco. Dio, non sono sicuro  di quello che mi stai chiedendo.”

Personalmente, io sono una “fabbrica di dubbi”; lo ero prima di essere credente, lo ero da neo credente, lo sono ora come credente “stagionato”.

C'era un padre che portò suo figlio a Gesù chiedendo di guarirlo... se poteva... Gesù rispose così:

«Dici: "Se puoi!" Ogni cosa è possibile per chi crede».  Subito il padre del bambino esclamò: «Io credo; vieni in aiuto alla mia incredulità». (Marco 9:23-24)

Quante volte mi sono trovato nella stessa situazione, ad avere tra le braccia qualcosa che amo, e che vedo soffrire, per cui non vedo un futuro che vedo andarsene, e lo porto da Gesù, dicendogli..: "...guarisci, risana, aggiusta, intervieni... se puoi...".

Se tu non avesti mai avuto dubbi,  non avresti bisogno di alcuna fede. La fede è una scelta, qualche volta razionale (di rado) il più delle volte di “pancia”, irrazionale.

Stai scegliendo di credere  che quello che Dice Dio  è vero,  non perché lo hai calcolato ma perché lui si è dimostrato affidabile in passato,  che la sua Parola è vera  anche quando hai dei dubbi.

La fede dice:  "Dio, non capisco, ma sto scegliendo di crederti.  Dio, non mi piace come vanno le cose, ma io ti credo. "

La fede biblica non è posta sul cosa, ma sul chi. Non sul cosa vedo, cosa mi accade, ma su chi mi parla, colui che mi ha scelto  per far parte della sua famiglia.

Paolo dice:

“'Dio invece mostra il proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.” (Romani 5:8)

E' posta su chi è venuto a sostituirsi a me sulla croce per pagare i miei peccati.

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)




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La fede è credere che Dio dice la verità. Soprattutto quando tutto intorno a te sta dicendo: "Mi stai prendendo in giro. Credi davvero a quella roba là? " Tu potresti pensare: "Beato te! Vorrei avere la tua fede! Una di quelle che non ha mai dubbi! Io invece ho tanti dubbi!” Non pensare mai di essere l'unica persona che si gratta la testa e dice: "Dio, non capisco! Dio, io proprio non capisco. Dio, non sono sicuro di quello che mi stai chiedendo.” Personalmente, io sono una “fabbrica di dubbi”; lo ero prima di essere credente, lo ero da neo credente, lo sono ora come credente “stagionato”. C'era un padre che portò suo figlio a Gesù chiedendo di guarirlo... se poteva... Gesù rispose così: «Dici: "Se puoi!" Ogni cosa è possibile per chi crede». Subito il padre del bambino esclamò: «Io credo; vieni in aiuto alla mia incredulità». (Marco 9:23-24) Quante volte mi sono trovato nella stessa situazione, ad avere tra le braccia qualcosa che amo, e che vedo soffrire, per cui non vedo un futuro che vedo andarsene, e lo porto da Gesù, dicendogli...guarisci, risana, aggiusta, intervieni... se puoi. Se tu non avesti mai avuto dubbi, non avresti bisogno di alcuna fede. La fede è una scelta, qualche volta razionale (di rado) il più delle volte di “pancia”, irrazionale. Stai scegliendo di credere che quello che Dice Dio è vero, non perché lo hai calcolato ma perché lui si è dimostrato affidabile in passato, che la sua Parola è vera anche quando hai dei dubbi. La fede dice: "Dio, non capisco, ma sto scegliendo di crederti. Dio, non mi piace come vanno le cose, ma io ti credo. " La fede biblica non è posta sul cosa, ma sul chi. Non sul cosa vedo, cosa mi accade, ma su chi mi parla, colui che mi ha scelto per far parte della sua famiglia. Paolo dice: “'Dio invece mostra il proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.” (Romani 5:8) E' posta su chi è venuto a sostituirsi a me sulla croce per pagare i miei peccati.
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sabato 11 aprile 2020

Scegli di credere in Colui che ti ama


La fede è una scelta.  Credere è una scelta.  Tu scegli di credere  che la Parola di Dio sia vera. 

Il Salmo 119 dice:

"Io ho scelto la via della fedeltà; ho posto i tuoi decreti davanti a me.". (Salmo 119: 30 ND)

Credere è certamente  un atto della tua volontà,  una scelta che fai, (“io ho scelto” dice il salmista) ma è soprattutto una questione di cuore ; è basato sulla relazione che hai con Dio.

Quando mia moglie mi ha sposato, ha promesso che sarebbe vissuta con me per il resto della sua intera vita, anche se fossimo diventati poveri, anche se mi fossi ammalato, anche se sapeva che avremmo litigato, nonostante il mio pessimo carattere.

Io non le ho creduto con la parte razionale di me: non ho calcolato che “era ovvio che promettesse questo” perché la somma delle cose positive di me spostava l'ago della bilancia sul segno più.

Io le ho creduto col cuore, sulla base della relazione di amore  che avevo e che ho ancora con lei.

Allo stesso modo la Bibbia rende molto chiaro  che la fede è anche relazionale; dipende dall'intimità che ho con Dio. Io scelgo di credere perché so che Dio mi accetta nonostante tutte le mie mancanze, i miei peccati, il mio carattere, i miei limiti...semplicemente perché Lui ama me!

La fede biblica è scegliere di credere che QUALCOSA SIA VERO, perché credi che CHI LO DICE E' VERITIERO . 

Paolo spiega così la sua scelta di credere: 

"È questa la causa dei mali che soffro, ma non me ne vergogno: so infatti in chi ho posto la mia fede e sono convinto che egli è capace di custodire fino a quel giorno ciò che mi è stato affidato". (2 Timoteo 1:12 TILC) 

La fede biblica è scegliere di credere  che la Parola di Dio è vera  perché credi che Dio sia veritiero

Se credi che Dio sia veritiero,  allora devi credere che la sua Parola è vera. 


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La fede è una scelta. Credere è una scelta. Tu scegli di credere che la Parola di Dio sia vera. Il Salmo 119 dice: "Io ho scelto la via della fedeltà; ho posto i tuoi decreti davanti a me.". (Salmo 119: 30 ND) Credere è certamente un atto della tua volontà, una scelta che fai, (“io ho scelto” dice il salmista) ma è soprattutto una questione di cuore ; è basato sulla relazione che hai con Dio. Quando mia moglie mi ha sposato, ha promesso che sarebbe vissuta con me per il resto della sua intera vita, anche se fossimo diventati poveri, anche se mi fossi ammalato, anche se sapeva che avremmo litigato, nonostante il mio pessimo carattere. Io non le ho creduto con la parte razionale di me: non ho calcolato che “era ovvio che promettesse questo” perché la somma delle cose positive di me spostava l'ago della bilancia sul segno più. Io le ho creduto col cuore, sulla base della relazione di amore che avevo e che ho ancora con lei. Allo stesso modo la Bibbia rende molto chiaro che la fede è anche relazionale dipende dall'intimità che ho con Dio. Tu scegli di credere perché sai che Dio ti accetta nonostante tutte le tue mancanze, i tuoi peccati, il tuo carattere, i tuoi limiti...semplicemente perché lui ama te! La fede biblica è scegliere di credere che QUALCOSA SIA VERO, perché credi che CHI LO DICE E' VERITIERO . Paolo spiega così la sua scelta di credere: "È questa la causa dei mali che soffro, ma non me ne vergogno: so infatti in chi ho posto la mia fede e sono convinto che egli è capace di custodire fino a quel giorno ciò che mi è stato affidato". (2 Timoteo 1:12 TILC) La fede biblica è scegliere di credere che la Parola di Dio è vera perché credi che Dio sia veritiero. Se credi che Dio sia veritiero, allora devi credere che la sua Parola è vera.
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lunedì 6 aprile 2020

Otterrai ciò che Gesù ti dice, se hai fede


La Parola di Dio, la Bibbia, è una fonte di potenza.

Mentre non puoi stabilire quanto Spirito Santo ricevere, (è una persona, è Cristo in te... o c'è o non c'è non puoi decidere di ricevere una gamba, due braccia un occhio) per la Parola, così come per la preghiera, sei tu a decidere quanto potenza vuoi avere.

Paolo scrive questo:

"Per questa ragione anche noi ringraziamo sempre Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione di Dio, voi l’accettaste non come parola di uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete.  ". (1 Tessalonicesi 2:13 ) 

Paolo dice una cosa molto chiara: se tu credi in Dio, allora la Parola di Dio è al lavoro in te. Non è possibile altrimenti. Se tu credi in Gesù,  la Parola modificherà il tuo essere, e la Parola ti darà la potenza di cui hai bisogno per vivere e per cambiare il mondo per Cristo.

Paolo parla di credenti, di credere... per qui sta parlando di “avere fede”. Uno dei versetti centrali sulla fede è quando Gesù disse in Matteo 9:29, "

“Vi sia fatto secondo la vostra fede. "  (Matteo 9:29)

In un versetto di appena sette parole è racchiusa la spiegazione di quello che riceverai nella tua vita.

Ti ricordi a chi lo stava dicendo?   A due ciechi che lo stavano pregando di riavere la vista dopo avergli chiesto  “Ci credete che io lo sappia fare? Si? E allora avvenga come voi credete”.

Le parole di Gesù sono bastate a modificare la vita delle due persone che stavano chiedendo; quelle stesse parole che tu trovi nella Bibbia, e che sono ancora capaci di modificare la tua vita, secondo la tua fede in esse.

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La Parola di Dio, la Bibbia, è una fonte di potenza. Mentre non puoi stabilire quanto Spirito Santo ricevere, (è una persona, è Cristo in te... o c'è o non c'è non puoi decidere di ricevere una gamba, due braccia un occhio) per la Parola, così come per la preghiera, sei tu a decidere quanto potenza vuoi avere. In 1 Tessalonicesi 2:13, Paolo scrive questo: "Per questa ragione anche noi ringraziamo sempre Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione di Dio, voi l’accettaste non come parola di uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete. ". (1 Tessalonicesi 2:13 ) Paolo dice una cosa molto chiara: se tu credi in Dio, allora la Parola di Dio è al lavoro in te. Non è possibile altrimenti. Se tu credi in Gesù, la Parola modificherà il tuo essere, e la Parola ti darà la potenza di cui hai bisogno per vivere e per cambiare il mondo per Cristo. Paolo parla di credenti, di credere... per qui sta parlando di “avere fede”. Uno dei versetti centrali sulla fede è quando Gesù disse in Matteo 9:29, " “Vi sia fatto secondo la vostra fede. " (Matteo 9:29) In un versetto di appena sette parole è racchiusa la spiegazione di quello che riceverai nella tua vita. Ti ricordi a chi lo stava dicendo? A due ciechi che lo stavano pregando di riavere la vista dopo avergli chiesto “Ci credete che io lo sappia fare?”. “Allora avvenga come voi credete”. Le parole di Gesù sono bastate a modificare la vita delle due persone che stavano chiedendo; quelle stesse parole che tu trovi nella Bibbia, e che sono ancora capaci di modificare la tua vita, secondo la tua fede in esse.
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