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sabato 29 febbraio 2020

Cittadini dei Cieli

“Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che vivono come forestieri dispersi nel Ponto, nella
Galazia, nella Cappadocia, nell’Asia e nella Bitinia,” (1Pietro 1:1)

Pietro stava scrivendo a persone che non erano ebree, che non avevano mai visto Gerusalemme, ma che lui chiamava “forestieri” in greco “παρεπίδημος parepidēmos” “che non sono a casa”.

Per un vero credente,  dice Pietro, la vera patria non è quella dove vivi, dove sei nato... e neppure quella dove verrai sepolto.

La tua vera patria è il cielo, nella presenza di Dio.  Perciò, finché viviamo in questo mondo,  siamo stranieri, forestieri.

Paolo dirà in Filippesi:

“Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore, Gesù Cristo, il Signore,” (Filippesi 3:20)

Tutto questo che c'entra col diventare sovranista? Cosa voglio suggerivi, allora? Di diventare “disobbedienti” allo stato? Di rifiutare le autorità? Tutt'altro.

Dove è la nostra patria? In Cielo, con Cristo! Ma a quali leggi stiamo obbedendo? A quelle dello stato e della società dive viviamo, oppure a quelle dello stato a cui apparteniamo? Abbiamo bisogno  di ritornare al sovranismo di Dio, Cristo la nostra Patria, Dio il nostro Sovrano!




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“Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che vivono come forestieri dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadocia, nell’Asia e nella Bitinia,” (1Pietro 1:1) Pietro stava scrivendo a persone che non erano ebree, che non avevano mai visto Gerusalemme, ma che lui chiamava “forestieri” in greco “παρεπίδημος parepidēmos” “che non sono a casa”. Per un vero credente, dice Pietro, la vera patria non è quella dove vivi, dove sei nato... e neppure quella dove verrai sepolto. La tua vera patria è il cielo, nella presenza di Dio. Perciò, finché viviamo in questo mondo, siamo stranieri, forestieri. Paolo dirà in Filippesi: “Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore, Gesù Cristo, il Signore,” (Fil 3:20) Tutto questo che c'entra col diventare sovranista? Cosa voglio suggerivi, allora? Di diventare “disobbedienti” allo stato? Di rifiutare le autorità? Tutt'altro. Dove è la nostra patria? In Cielo, con Cristo! Ma a quali leggi stiamo obbedendo? A quelle dello stato e della società dive viviamo, oppure a quelle dello stato a cui apparteniamo? Abbiamo bisogno di ritornare al sovranismo di Dio, Cristo la nostra Patria, Dio il nostro Sovrano!
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