Leggiamo il Salmo 121:
“Alzo gli occhi verso i monti… Da dove mi verrà l’aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto il cielo e la terra. Egli non permetterà che il tuo piede vacilli; colui che ti protegge non sonnecchierà. Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchierà né dormirà. Il Signore è colui che ti protegge; il Signore è la tua ombra; egli sta alla tua destra. Di giorno il sole non ti colpirà, né la luna di notte. Il Signore ti preserverà da ogni male; egli proteggerà l’anima tua. Il Signore ti proteggerà, quando esci e quando entri, ora e sempre.
(Salmo 121:1-8)
Non sappiamo chi abbia composto il Salmo: non Davide, altrimenti ci sarebbe scritto, né in che occasione è stato composto questo salmo, possiamo fare delle ipotesi.
Israele è da sempre stato in lotta con le popolazioni vicine che, di tanto in tanto, lo invadevano da nord e da est, scavalcando le alture del Golan o quelle della Cisgiordania che lo sovrastano. Era normale per gli abitanti guardare con una certa apprensione verso quelle montagne, per vedere se arrivasse qualche nemico.
Il salmista parla di una sensazione che tutti in Israele conoscevano, dunque E’ come se egli dicesse: “So che tra poco la mia vita sarà in pericolo, ed io sarò sotto attacco da parte dei nemici, ed ho paura: chi può aiutarmi?.”
Non dipende da lui, da ciò che ha fatto o detto e non ci può fare nulla, ma da qualcosa che altri controllano.
Ti sei mai trovato, ti sei mai trovata lì? Sai che non hai fatto nulla, che non hai violato le leggi, o parlato male, o rubato, o evitato di fare ciò che ti era stato chiesto, ma sai che sta per arrivare giù dai monti un attacco. Lo sai, e non ci puoi fare nulla.
“Alzo gli occhi verso i monti… Da dove mi verrà l’aiuto?”
Ma c’è anche un’altra possibilità per la genesi del salmo. Se controllate nelle vostre bibbie, prima del versetto 1, vedrete una nota che dice: “Canto dei pellegrinaggi.” In altre bibbie c'è scritto ”Canto delle ascensioni”.
Gerusalemme è posta su un altopiano, i pellegrini per arrivare alla città Santa, in pellegrinaggio, dovevano salire sui monti dove è costruita.
Se fosse così, il salmista sta pensando al perché è andato in pellegrinaggio: ”C’è molto nella mia vita che non va, vorrei poter cambiare, invertire la sua rotta prima che sia troppo tardi. Mi aiuterà entrare la città Santa? Sortirà la differenza che vorrei questo mio pellegrinaggio? Sarà questo ad aiutarmi?”
Ti sei mai trovato, ti sei mai trovata lì? Sai che molto della tua vita non va, che la colpa è tua, perché fai o non fai quella cosa, o perché la hai fatta o non fatta nel passato. Sai che ti serve una “inversione di rotta”, e cerchi il cambiamento.
“Alzo gli occhi verso i monti… Da dove mi verrà l’aiuto?”
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