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mercoledì 3 giugno 2020

Fidati delle promesse di Dio e di Cristo



Quando guardo il mondo e gli eventi che mi accadono con gli occhi della paura, dimentico le promesse di Dio.

E' per questo che quando Neemia era ritornato a Gerusalemme per ricostruirla,  aveva detto a Dio, (ma piuttosto a se stesso) “Ricordati che hai promesso di raccoglierci e di darci una nazione dove vivere in pace” (vedi Neemia 1:8-9).

L''effetto del mio dimenticare le promesse di Dio è che comincio a fare piani da solo, per cercare di cavarmela senza di Lui.

Nell'Esodo, dopo essere arrivati ai bordi della terra promessa, ed essere stati spaventati dalle popolazioni che vivevano là, il popolo di Dio aveva detto:

“Perché il Signore ci conduce in quel paese dove cadremo per la spada? Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?»  E si dissero l’un l’altro: «Nominiamoci un capo, torniamo in Egitto!” (Numeri 14:3-4)

Siamo arrivati al capolinea della fede:
  • c'è il terrore - Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico.  (v.3)
  • la disobbedienza - E si dissero l'un l'altro: "Nominiamoci un capo" (v.4a)
  • che ci fa prendere cattive decisioni - Torniamo in Egitto!" (v.4b)
Dio non cambia idea, mantiene le promesse, se...

Cosa c'è dopo quel se? “Se ti fidi di me, se mi obbedisci, se segui le mie regole, se cerchi il mio volto ogni giorno.”

Ma se tu non ti fidi, non obbedisci, non lo segui non lo cerchi,  le conseguenze sono inevitabili:

“Tutti gli uomini che hanno visto la mia gloria e i miracoli che ho fatto in Egitto e nel deserto, quelli che mi hanno tentato già dieci volte e non hanno ubbidito alla mia voce, certo non vedranno il paese che promisi con giuramento ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedrà; (Numeri 14:22-23)

Quale è l'antidoto  che mi impedisce di guardare la realtà con gli occhi della paura? Impara a guardare con fede!

“Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: "Saliamo subito e conquistiamo il paese, perché possiamo certamente farlo".  (Numeri 13:30 ND)

Non si sconfiggono le paure rintanandosi in un buco. Non riprenderai sonno se prima non sarai sceso a vedere cosa ha causato quel gran rumore in cucina.

Devo affrontare le mie paure e sconfiggerle muovendomi versi di loro, non lontano da loro.

Muoviti contro le tue paure. Credi di poter avere ciò che Dio ti ha promesso; Gesù stesso ha detto in Giovanni 11:40:  «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?»

Smettila di nutrire le tue paure! Abbi fede nelle promesse di Dio e di Cristo.

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)




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Quando guardo il mondo e gli eventi che mi accadono con gli occhi della paura, dimentico le promesse di Dio Quando Neemiaera ritornato a Gerusalemme per ricostruirla, aveva detto a Dio, (ma piuttosto a se stesso) “Ricordati che hai promesso di raccoglierci e di darci una nazione dove vivere in pace” (vedi Neemia 1:8-9) E l'effetto del mio dimenticare le promesse è che comincio a fare piani da solo, per cercare di cavarmela senza Dio. Dopo essere arrivati ai bordi della terra promessa, e essere stati spaventati dalle popolazioni che vivevano là, il popolo di Dio aveva detto: “Perché il Signore ci conduce in quel paese dove cadremo per la spada? Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?» E si dissero l’un l’altro: «Nominiamoci un capo, torniamo in Egitto!” (Numeri 14:3-4) Siamo arrivati al capolinea della nostra fede: c'è il terrore - Là le nostre mogli e i nostri bambini diventeranno preda del nemico. (v.3) la disobbedienza - E si dissero l'un l'altro: "Nominiamoci un capo" (v.4a) che ci fa prendere cattive decisioni - Torniamo in Egitto!" (v.4b) All'inizio della predicazione avevamo detto che Dio non cambia idea, mantiene le promesse, se... Sapete,vero, cosa c'è dopo quel se? “Se ti fidi di me, se mi obbedisci, se segui le mie regole, se cerchi il mio volto ogni giorno.” Quale è l'antidoto che mi impedisce di guardare la realtà con gli occhi della paura? Impara a guardare con fede! “Caleb calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: "Saliamo subito e conquistiamo il paese, perché possiamo certamente farlo". (Numeri 13:30 ND) Non si sconfiggono le paure rintanandosi in un buco. Non riprenderai sonno se prima non sarai sceso a vedere cosa ha causato quel gran rumore in cucina. Devo affrontare le mie paure e sconfiggerle muovendomi versi di loro, non lontano da loro. Muoviti contro le tue paure. Credi di poter avere ciò che Dio ti ha promesso; Gesù stesso ha detto in Giovanni 11:40: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?» Smettila di nutrire le tue paure! Abbi fede nelle promesse di Dio e di Cristo.
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venerdì 29 maggio 2020

Vivere la consolazione in Cristo




Lo scoraggiamento entra nella nostra vita in maniera strisciante, senza che neppure ce ne accorgiamo.

Entra attraverso il nostro fisico quando siamo stanchi,  attraverso la nostra mente quando c'è troppa immondizia spirituale in giro, attraverso il sentirsi falliti quando pensiamo di aver perso in partenza, o attraverso le nostre orecchie quando ascoltiamo persone o situazioni negative.

E' meglio prevenire, che curare! Eccoti quattro passi per prevenire non la malattia del secolo, ma quella di ogni secolo:

1. La fatica

“Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.” (Matteo 11:28)

RIPOSATI!

2. La frustrazione

“Getta sul Signore il tuo affanno1, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli.” (Salmo 55:22)

BUTTA VIA LA MONDEZZA SPIRITUALE!

3. Il fallimento

“Beati quelli che sono afflitti, perché saranno consolati.” (Matteo 5:4)

NON MOLLARE!

4. La fifa

“Beati voi, quando gli uomini vi odieranno, e quando vi scacceranno, vi insulteranno e metteranno al bando il vostro nome come malvagio, a motivo del Figlio dell’uomo.  Rallegratevi in quel giorno e saltate di gioia, perché, ecco, il vostro premio è grande in cielo; perché i loro padri facevano lo stesso ai profeti.” (Luca 6:22-23)

NON ASCOLTARE CHI TI ODIA!

Lo scoraggiamento può diventare la base su cui costruire la propria vita mettendola al servizio di Cristo, se decidi di vivere nella sua consolazione

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)



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Lo scoraggiamento entra nella nostra vita in maniera strisciante, senza che neppure ce ne accorgiamo. Entra attraverso il nostro fisico quando siamo stanchi, attraverso la nostra mente quando c'è troppa immondizia spirituale in giro, attraverso il sentirsi falliti quando pensiamo di aver perso in partenza, o attraverso le nostre orecchie quando ascoltiamo persone o situazioni negative. E' meglio prevenire, che curare! Eccoti quattro passi per prevenire non la malattia del secolo, ma quella di ogni secolo: 1. La fatica “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.” (Matteo 11:28) RIPOSATI! 2. La frustrazione “Getta sul Signore il tuo affanno1, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli.” (Salmo 55:22) BUTTA VIA LA MONDEZZA SPIRITUALE! 3. Il fallimento “Beati quelli che sono afflitti, perché saranno consolati.” (Matteo 5:4) NON MOLLARE! 4. La fifa “Beati voi, quando gli uomini vi odieranno, e quando vi scacceranno, vi insulteranno e metteranno al bando il vostro nome come malvagio, a motivo del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno e saltate di gioia, perché, ecco, il vostro premio è grande in cielo; perché i loro padri facevano lo stesso ai profeti.” (Luca 6:22-23) NON ASCOLTARE CHI TI ODIA! Lo scoraggiamento può diventare la base su cui costruire la propria vita mettendola al servizio di Cristo, se decidi di vivere nella sua consolazione
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mercoledì 27 maggio 2020

Non ascoltare la voce di chi ti odia!




Una delle cose che spesso ci rende scoraggiati è la “fifa”: la paura di quello che potenzialmente potrebbe accaderci. I Giudei avevano sperimentato questo tipo di paura mentre stavano ricostruendo Gerusalemme:

“I nostri avversari dicevano: "Essi non sapranno e non vedranno nulla, finché non saremo piombati in mezzo a loro; allora li uccideremo, e faremo cessare i lavori". (Neemia 4:11)

Immaginati la scena: una lunga fila di muratori intenta a costruire il muro, una serie di teste appostate tra i cespugli, quelle delle persone che avevano abitato quei posti  durante la deportazione a Babilonia,  e che non erano affatto contenti di vedere  che Gerusalemme tornava ad essere fortificata e protetta.

All'inizio li avevano derisi:  “che stupidaggine rifare le mura di Gerusalemme”,  poi avevano provato a scoraggiarli : “tanto non siete buoni a fare i muratori!”,;  adesso che le mura erano quasi completate, minacciavano:.  “se continuate il muro vi ammazziamo tutti”.

Ma perché avevano paura? Come facevano a sapere che le persone imboscate tra i cespugli volevano farli fuori? Ma perché qualcuno glielo aveva detto!

“I Giudei però, che risiedevano vicino a loro, vennero dieci volte a riferirci questo, da tutti i luoghi da cui provenivano.” (Neemia 4:12)

Altri Giudei che vivevano vicini a chi li voleva morti si erano premurati di farglielo sapere! Che carini! Che gentili! E così lo scoraggiamento sale!

Ascoltare un pessimista ti fa diventare pessimista.  Se senti abbastanza a lungo qualcuno che dice “non si può fare”,  alla fine credi anche tu che non si può fare; noi “assorbiamo” quello che gli altri ci dicono

Chi, o cosa stai ascoltando in questo momento? Voci che ti dicono “non ce la farai”?  Che ti dicono “provaci e sei morto, sei morta”? E così hai paura  di fare il grande passo  per intraprendere un nuovo progetto, o completarne uno in corso.

Forse c'è la paura di non esserne capace,  o di non saper reggere la pressione. Forse c'è la paura perché senti che non sei perfetto o perfetta come vorresti per affrontare quel progetto.

Sappi che questa paura, non viene da Dio; infatti Paolo dice:

“Voi non avete ricevuto in dono uno spirito che vi rende schiavi o vi fa vivere di nuovo nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di Dio che ci ha fatto diventare veri e propri figli di Dio, adottati in seno alla sua famiglia, figliuoli che lo chiamano «Padre mio!»” (Romani 8:15 PV)

E tutto ciò che non viene da Dio, viene da chi è contro il popolo di Dio, così come le minacce di morte per i Giudei venivano da chi era contro i Giudei. Non ascoltare la voce di chi odia Dio, e perciò odia anche te!

La  soluzione per prevenire lo scoraggiamento che porta la paura è: non ascoltare la voce di chi ti odia !

(Per vedere il filmato clicca sull'immagine qua sotto)







Una delle cose che spesso ci rende scoraggiati è la paura di quello che potenzialmente potrebbe accaderci. I Giudei avevano sperimentato questo tipo di paura mentre stavano ricostruendo Gerusalemme: “I nostri avversari dicevano: "Essi non sapranno e non vedranno nulla, finché non saremo piombati in mezzo a loro; allora li uccideremo, e faremo cessare i lavori". (Neemia 4:11) Ma perché avevano paura? Come facevano a sapere che le persone imboscate tra i cespugli volevano farli fuori? Ma perché qualcuno glielo aveva detto! “I Giudei però, che risiedevano vicino a loro, vennero dieci volte a riferirci questo, da tutti i luoghi da cui provenivano.” (Neemia 4:12) Altri Giudei che vivevano vicini a chi li voleva morti si erano premurati di farglielo sapere! Ascoltare un pessimista ti fa diventare pessimista. Chi, o cosa stai ascoltando in questo momento? Voci che ti dicono “non ce la farai”? Che ti dicono “provaci e sei morto, sei morta”? E così hai paura di fare il grande passo per intraprendere un nuovo progetto, o completarne uno in corso. Sappi che questa paura, non viene da Dio; infatti Paolo dice: Voi non avete ricevuto in dono uno spirito che vi rende schiavi o vi fa vivere di nuovo nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di Dio che ci ha fatto diventare veri e propri figli di Dio, adottati in seno alla sua famiglia, figliuoli che lo chiamano «Padre mio!»” (Romani 8:15 PV) E tutto ciò che non viene da Dio, viene da chi è contro il popolo di Dio, così come le minacce di morte per i Giudei venivano da chi era contro i Giudei. Non ascoltare la voce di chi odia Dio, e perciò odia anche te! La soluzione per prevenire lo scoraggiamento che porta la paura è: Non ascoltare la voce di chi ti odia !
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