La fede è una scelta. Credere è una scelta. Tu scegli di credere che la Parola di Dio sia vera.
Il Salmo 119 dice:
"Io ho scelto la via della fedeltà; ho posto i tuoi decreti davanti a me.". (Salmo 119: 30 ND)
Credere è certamente un atto della tua volontà, una scelta che fai, (“io ho scelto” dice il salmista) ma è soprattutto una questione di cuore ; è basato sulla relazione che hai con Dio.
Quando mia moglie mi ha sposato, ha promesso che sarebbe vissuta con me per il resto della sua intera vita, anche se fossimo diventati poveri, anche se mi fossi ammalato, anche se sapeva che avremmo litigato, nonostante il mio pessimo carattere.
Io non le ho creduto con la parte razionale di me: non ho calcolato che “era ovvio che promettesse questo” perché la somma delle cose positive di me spostava l'ago della bilancia sul segno più.
Io le ho creduto col cuore, sulla base della relazione di amore che avevo e che ho ancora con lei.
Allo stesso modo la Bibbia rende molto chiaro che la fede è anche relazionale; dipende dall'intimità che ho con Dio. Io scelgo di credere perché so che Dio mi accetta nonostante tutte le mie mancanze, i miei peccati, il mio carattere, i miei limiti...semplicemente perché Lui ama me!
La fede biblica è scegliere di credere che QUALCOSA SIA VERO, perché credi che CHI LO DICE E' VERITIERO .
Paolo spiega così la sua scelta di credere:
"È questa la causa dei mali che soffro, ma non me ne vergogno: so infatti in chi ho posto la mia fede e sono convinto che egli è capace di custodire fino a quel giorno ciò che mi è stato affidato". (2 Timoteo 1:12 TILC)
La fede biblica è scegliere di credere che la Parola di Dio è vera perché credi che Dio sia veritiero.
Se credi che Dio sia veritiero, allora devi credere che la sua Parola è vera.
Il Salmo 119 dice:
"Io ho scelto la via della fedeltà; ho posto i tuoi decreti davanti a me.". (Salmo 119: 30 ND)
Credere è certamente un atto della tua volontà, una scelta che fai, (“io ho scelto” dice il salmista) ma è soprattutto una questione di cuore ; è basato sulla relazione che hai con Dio.
Quando mia moglie mi ha sposato, ha promesso che sarebbe vissuta con me per il resto della sua intera vita, anche se fossimo diventati poveri, anche se mi fossi ammalato, anche se sapeva che avremmo litigato, nonostante il mio pessimo carattere.
Io non le ho creduto con la parte razionale di me: non ho calcolato che “era ovvio che promettesse questo” perché la somma delle cose positive di me spostava l'ago della bilancia sul segno più.
Io le ho creduto col cuore, sulla base della relazione di amore che avevo e che ho ancora con lei.
Allo stesso modo la Bibbia rende molto chiaro che la fede è anche relazionale; dipende dall'intimità che ho con Dio. Io scelgo di credere perché so che Dio mi accetta nonostante tutte le mie mancanze, i miei peccati, il mio carattere, i miei limiti...semplicemente perché Lui ama me!
La fede biblica è scegliere di credere che QUALCOSA SIA VERO, perché credi che CHI LO DICE E' VERITIERO .
Paolo spiega così la sua scelta di credere:
"È questa la causa dei mali che soffro, ma non me ne vergogno: so infatti in chi ho posto la mia fede e sono convinto che egli è capace di custodire fino a quel giorno ciò che mi è stato affidato". (2 Timoteo 1:12 TILC)
La fede biblica è scegliere di credere che la Parola di Dio è vera perché credi che Dio sia veritiero.
Se credi che Dio sia veritiero, allora devi credere che la sua Parola è vera.
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