Gesù afferma:
“...e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga...” (Giovanni 15:6)
Perché ci ha scelti? Giovanni scrive le parole di Gesù usando due verbi in greco: “hypagō”, che significa sì andare... ma “andare”... partire... muoversi per andare lontano, e “pherō”, che significa portare... ma portare qualcosa pesante, qualcosa che dei mettere tutte e due le braccia.
Questa cosa la dirà ai discepoli anche pochi minuti prima di tornare al Padre;
“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. (Matteo 28:19-20)
E' il “Grande Mandato”. Il fine è il “portare frutti” ovvero altri discepoli, altri come te e me che obbediscano al comandamento nuovo, quello dell'amore, così da togliere loro il cilicio che la vita gli ha imposto.
Ma Gesù usa anche un altro verbo: “menō”, qui è tradotto con “rimangano”. Sapete dove ha usato lo stesso verbo? Adesso ve lo mostro:
“Dimorate in me, e io dimorerò in voi.” (Giovanni 15:4)
Dimorare in Gesù, e “frutti che rimangano”. Di quale frutti sta parlando? Di frutti temporanei, o stagionali, o di frutti perenni?
Gesù vuole frutti che che “dimorino in eterno” che non finiscano mai...Questo significa portare altri alla salvezza.
Se tu ami con l'amore con cui sei stato amato, sei stata amata, allora il tuo amore porterà dei frutti che rimangono, dei frutti eterni: porterà altri alla salvezza.
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