“Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te.” (Isaia 49:15)
E' un paragone assurdo: è matematicamente sicuro al 100% che una madre non può dimenticarsi di un figlio che sta allattando.
“Bene” dice Dio “E' più probabile che ciò accada del fatto che io mi possa dimenticare di te!”
Dove trovo speranza ed aiuto, allora?
“Ciao Marco, io sento di aver affidato la mia vita a Gesù, ma non voglio parlarne troppo, è qualcosa che riguarda la mia vita intima. Spero che tu comprenda”.
Questa frase fa parte di una breve lettera, e non è di un credente della chiesa dove sono pastore, né di qualcuno che mi ha scritto dopo aver ascoltato un messaggio sul sito.
E' la lettera di una persona sofferente da tempo, a cui sono legato e a cui voglio molto bene. E' una lettera scritta alla fine dei suoi giorni terreni dopo mille sofferenze, dopo speranze e delusioni da una persona che tra poco mi lascerà... ma che sono certo rivedrò a motivo di quelle poche parole.
La vita l'ha placcata, quando c'erano ancora molte mete da fare, ma ha trovato il motivo, il modo e la forza di rialzarsi. Sembra abbia perso, e invece è vittoriosa!
Dove ha trovato tutta la speranza? Dove ha trovato tutto l'aiuto?
Gesù ha detto:
“Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo.” (Giovanni 16:33)
Tutto è dipeso da dove li ha cercati.
Se cerchi speranza ed aiuto, cercali nel posto giusto.
Dio l'ha promesso: "Io non dimenticherò te!"








